Il Prugnolo: proprietà, usi e controindicazioni

Il prugnolo ha un effetto lassativo, è antiemorragico e febbrifugo. Ma vediamo assieme il prugnolo: proprietà, usi e controindicazioni.

Il prugnolo, nome scientifico Prunus spinosa composto dal termine latino prunus e dall’aggettivo spinosus cioè provvisto di spine, appartiene alla famiglia delle Rosacee. In erboristeria si usa sotto forma di infuso, tintura madre.

Prugnolo proprietà e benefici

Le maggiori proprietà del prugnolo sono: antiemorragiche, astringenti, diuretiche, toniche, lassative, depurative.

Uso interno – In presenza di stitichezza si usano i fiori sotto forma di decotto o infuso, inoltre l’ infuso a base di fiori del prunus spinosa si utilizza in presenza di difficoltà digestive e per tonificare l’ organismo. Sono anche diuretici, depurativi, ed espettoranti. Il frutto blu del prugnolo invece, essendo piuttosto astringente viene utilizzato come trattamento contro le diarree di forma leggera, come stimolante dell’ appetito, rinfrescante e rivitalizzante.

Uso esterno – Il succo che deriva dalla cottura dei prugnoli si può utilizzare per arrestare emorragie , per fare risciacqui e gargarismi in presenza di faringiti e gengiviti, piorrea, stomatite e mal di gola, mentre la polpa dei frutti se viene applicata sul viso ha un buon effetto restringente. In più, con le foglie del prugnolo si possono fare degli infusi che sono utili come lavande o irrigazioni vaginali in presenza di leucorrea.

Principi attivi

Cumarine, tannini ( proantocianidine ) acidi fenolici, polifenoli, vitamina C, sostanze amare.

Prugnolo: proprietà, usi e controindicazioni

Infuso di prugnolo contro la leucorrea

Prendete 10 grammi di foglie essiccate di prugnolo e mettetele in un litro di acqua bollente per una quindicina di minuti circa. Lasciate raffreddare e filtrate. Successivamente fate dei lavaggi locali.

Altri nomi del prugnolo

Il Prunus spinosa, si chiama anche prugnolo selvatico, pruno spinoso, strangolacane, susino di macchia, susinello, spin ner, vegro, mora prugnola.

Habitat del prugnolo

Il prugnolo ama e cresce ai limiti della boscaglia e sentieri, inei terreni incolti in posizioni assolate.

Descrizione della pianta

Arbusto che non supera i 4 metri di altezza, il prugnolo si può trasformare in siepi difensive grazie alla presenza dei suoi rami ricchi di spine. Le foglie che sono piuttosto piccole, di forma ovale e lanceolata sono di un bel verde scuro. I fiori, molto profumati, sono piccoli, bianchi punteggiati di rosa e compaiono in primavera, prima che spuntino le foglie. Ha frutti sferici, molto simili alle susine, raggruppati a tre.

Sapore ed aroma

I frutti del prugnolo sono piccole bacche blu quando sono mature, e hanno un sapore terribilmente aspro, ma comunque sono commestibili, mentre il nocciolo contiene una mandorla dal sapore amaro.

Parti utilizzate e periodo di raccolta

Del prugnolo si raccolgono i frutti da ottobre a novembre preferibilmente appena dopo le prime gelate, le foglie vanno raccolte all’inizio della primavera, mentre i fiori si possono raccogliere tra marzo e aprile prima che sboccino completamente. 

Il prugnolo in cucina

Quando i frutti si presentano ben maturi, si possono consumare freschi. Appena raccolti si fanno cuocere e si possono trasformare in gelatine, salse buone per accompagnare formaggi freschi o stagionati, carni lesse o cacciagione e marmellate unendo ai frutti del prugnolo selvatico dello zucchero e un po’ di buccia di limone biologica. Dai frutti, se conservati nello zucchero si ottengono sciroppi con i quali preparare bibite o accompagnare gelati. I frutti si usano anche per insaporire grappe e vino bianco.

Liquore di prugnolo

  • 650 grammi di frutto di prugnolo
  • 750 grammi di zucchero
  • 1,5 litri di grappa

Raccogliete le prugne, lavatele sotto l’ acqua corrente e mettetele a macerare nella grappa messa in un vaso o in una bottiglia. Chiudete per circa una quarantina di giorni. Trascorso tale lasso di tempo, filtrate e schiacciate al fine di ottenere il succo. Aggiungere lo zucchero e richiudere il contenitore. Di tanto in tanto scuotete la bottiglia. L’ anno successivo si può degustare.

 

Prugnolo: proprietà, usi e controindicazioni

 

Avvertenze

La corteccia, i rami, il nocciolo del prugnolo e le radici rilasciano una sostanza pericolosa che produce acido cianidrico, per tanto è bene somministrare il prugnolo solo dietro prescrizione, e rispettando rigorosamente le dosi.

L’ autore del presente sito web non si assume nessuna responsabilità dell’ eventuale cattivo uso dei rimedi proposti in queste pagine. Le piante presentate non devono essere nella maniera più assoluta consumate né in quantità elevata e neppure per periodi troppo lunghi. Per tanto, le informazioni qui riportate hanno solo un fine divulgativo: non essendo riferibili a prescrizioni, a consigli medici, e neppure a terapie sanitarie, e comunque i testi non possono in nessun caso sostituire il consiglio di un medico abilitato. Qualora si intendesse prendere in considerazione qualche indicazione tra quelle contenute nel sito si raccomanda di consultarsi prima con il proprio medico di base. Si esonera pertanto essasalute e i suoi autori da ogni responsabilità al riguardo.

Dove si compra il prugnolo

I fiori e le preparazioni a base di prugnolo si trovano sia in erboristeria che in farmacia, così come la tintura madre.

 

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