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Le proprietà controindicazioni e usi in cucina della rosa canina

La rosa canina conosciuta anche col nome di Rosa canina appartiene alla famiglia delle Rosacee. Si impiega per uso alimentare, ma viene anche utilizzata per le sue proprietà digestive, rigeneranti, astringenti e toniche. Scopriamo le proprietà controindicazioni e usi in cucina della rosa canina.

Rosa canina proprietà

Proprietà controindicazioni e usi in cucina della rosa caninaLe maggiori proprietà della rosa canina sono: astringenti, toniche, rimineralizzanti, inoltre la rosa selvatica grazie alle sue proprietà è anche oftalmica.

Impieghi per uso interno La rosa canina se utilizzata per uso interno, e sotto forma di estratto o infuso, viene impiegata negli stati di avitaminosi, affaticamento ed è utile come  ricostituente grazie all’alto contenuto di vitamina C. Quindi  particolarmente indicata per aumentare le difese immunitarie. Per di più aiuta nelle forme depressive associate ad angoscia e palpitazioni. Molto efficace in caso di tubercolosi, diarrea e malattie intestinali grazie ai tannini e alla loro azione astringente, è utile anche per combattere la ritenzione idrica. Da non sottovalutare l’azione benefica che ha sulle otiti, tonsilliti, rinofaringiti e sui sintomi da raffreddamento. Ottimo tonico aiuta a rinforzare le difese immunitarie ed è rimineralizzante.

La rosa canina viene anche molto usata come oftalmica attraverso la centrifuga o la schiacciatura dei petali allo scopo di curare malattie degli occhi e delle palpebre come orzaioli, infiammazioni oculari e congiuntiviti.

Impieghi per uso esterno Le qualità astringenti che si trovano all’interno dell’olio di rosa canina sono una preziosa aggiunta nelle preparazioni di prodotti cosmetici perché hanno la capacità di aiutare a rigenerare le cellule della pelle, in presenza di cicatrici, piaghe, acne e ustioni. Anche se è astringente, non secca la pelle, anzi aiuta ad idratarla. Infatti l’oleolito se applicato localmente, è perfetto per restituire alla pelle quella luminosità giovanile che si perde procedendo con l’avanzamento dell’età. Inoltre, agisce direttamente su rughe, macchie senili, zampe di gallina, unghie fragili, danni provocati dal sole e dalle radiazioni, e iperpigmentazione. Con l’acqua distillata di rosa canina invece si può tranquillamente sostituire i tonici per la pelle perchè se usata per lungo tempo rende la pelle liscia e tonificata.

Rosa canina principi attivi

I principi attivi racchiusi nei frutti, foglie e fiori in boccio contengono olio essenziale, tannino, acido gallico, vitamina A, elevata quantità di vitamina C, vitamina E, P flavonoidi, zuccheri.

Proprietà controindicazioni e usi in cucina della rosa canina

Rosa canina per la gola

Per preparare un infuso di rosa canina mettete 3 grammi di rosa canina ( petali ) in 200 ml di acqua bollente e lasciare riposare per circa 5 minuti. Filtrare e utilizzare questo infuso per risciacqui o gargarismi. Decongestiona la gola infiammata che ne troverà beneficio.

Altri nomi della rosa canina

Caccavelle, rosa spina, stropacul, rosa matta, rosa delle siepi. I gratacul sono i falsi frutti della rosa canina, ma botanicamente vengono chiamati cinorrodi.

Descrizione della pianta

La rosa canina si presenta come un arbusto cespuglioso con fusti eretti, molto ricchi di rami, e ricoperti di spine. Si può trovare nelle siepi, nei campi incolti e ai bordi dei boschi, e in moltissimi luoghi incolti. Le foglie alterne, sono composte da 5-7 foglioline ovali a bordi dentellati. All’inizio dell’ estate produce fiori semplici con cinque petali di un delicato colore rosa e leggermente profumati. Le  bacche rosa canina si trovano in autunno e sono formate da dei piccoli acheni pelosi rinchiusi all’interno di un falso frutto rosso carnoso chiamato cinorrodo dalla forma ovoidale. Essi contengono circa 500 milligrammi di vitamina C per 100 grammi di prodotto. 

Bacche rosa canina quando raccoglierle

Le bacche di rosa canina dette anche cinorrodi, sono degli eccellenti fortificanti che si possono raccogliere da settembre – ottobre ( quando la polpa è ancora tenera e sono completamente maturi ) dopo averle fatte essiccare all’aria e averle private sia dai semi, che dalla peluria. Mentre le foglie ( che si usano come surrogato del té ) e i petali si raccolgono in primavera, quando i fiori sono ancora in boccio.

Proprietà controindicazioni e usi in cucina della rosa canina

Rosa canina in cucina

In cucina con i ricettacoli giunti a completa maturazione, e accuratamente puliti dai semi urticanti e dalla fitta peluria si preparano ottime marmellate e gelatine. I cinorrodi oltre tutto vengono impiegati per la preparazione di liquori, per aromatizzare grappe, vini e aceti. Buonissimo anche il salutare miele rosato, che si ottiene scaldando il prodotto fino a liquefarlo, per poi profumarlo impastandolo assieme alle bacche. Con i petali freschi invece, si guarniscono insalate miste, anche se si consiglia di metterne pochi visto che sono leggermente amari. Nonostante questo, regalano un aspetto davvero gradevole e un profumo delicatissimo.

Curiosità sulla rosa canina

  • A testimoniare le forti proprietà della rosa canina, lo scrittore Apuleio, in un romanzo che scrisse, narra che il protagonista della storia trasformato in ciuco per un maleficio subito, ritrovò la sua forma umana grazie all’assunzione di questo rustico fiore.
  • Le rose presenti nei nostri giardini hanno le stesse proprietà della varietà selvatica.

Rosa canina altri utilizzi

I fiori di rosa canina si possono utilizzare in cucina, così come la polpa del cinorrodo. A tale proposito potete cimentarvi in una marmellata di rosa canina e procedete come segue.

  • 250 g di petali di rosa
  • 1 limone non trattato
  • 250 g di miele
  • 800 g di mele renette

Pulite le mele dallo scarto, lavatele sotto l’acqua corrente e tagliatele a piccoli pezzi, poi poneteli in una terrina assieme alla scorza del limone, il relativo succo e i petali di rosa puliti, e lasciate a macerare il tutto per un’abbondante oretta. Passato il tempo di macerazione mettete tutto in un pentolino e mescolate in continuazione e fino a quando le mele non si saranno disfatte. Successivamente passate il composto attraverso un setaccio, e se è necessario aiutatevi con un cucchiaio di legno. Quindi rimettete sul fuoco aggiungendo il miele.

 

Rosa canina: proprietà, benefici e controindicazioni

Rosa canina controindicazioni

Non sono noti effetti collaterali, tuttavia è bene evitare un uso esagerato di rosa canina da parte di soggetti affetti da disturbi renali. Inoltre è bene non usare per via interna l’ olio essenziale di rosa canina e i derivati a base di rosa canina in gravidanza e durante l’ allattamento. Fate attenzione anche se state assumendo farmaci contenenti litio e antiacidi.

Precauzioni d’ uso e avvertenze

Le informazioni riportate sul presente sito, hanno unicamente uno scopo divulgativo. Non sono  prescrizioni mediche, consigli medici, e neppure terapie sanitarie. I testi riportati non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato. Qualora si intendesse prendere in considerazione qualche indicazione tra quelle riportate nel sito si raccomanda vivamente di consultarsi prima con il proprio medico di base. Si esonera pertanto essasalute e i suoi autori da ogni responsabilità al riguardo.

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