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Le proprietà controindicazioni e usi in cucina dell’ achillea

L’ achillea nome Achillea millefolium appartiene alla famiglia delle CompositeAsteracce ). E’ un buon antispasmodico, leggermente sedativa, ottimo cicatrizzante e può essere impiegata in cucina. Ma vediamo assieme le proprietà controindicazioni e usi in cucina dell’ achillea.

Achillea principi attivi

I principi attivi racchiusi nelle foglie e nelle sommità fiorite, contengono fitosteroli, olio essenziale contenente achilleina e achilletina ( sostanze che stimolano la coagulazione del sangue ). Tannini, mucillagini, azulene, acido salicidico ( ha proprietà antinfiammatorie e analgesiche ),sali minerali, flavonoidi, mentolo.

Achillea proprietà

proprietà controindicazioni e usi in cucina dell' achilleaUso interno – Pianta ricostituente e amaro-tonica, l’ achillea selvatica è utile in presenza di astenia psicofisica e per rimettersi in forma alla svelta dopo una malattia. Ha proprietà decongestionanti, ed è un buon tonico per il sistema digerente. Utilizzata come amaro, risveglia l’appetito e migliora la digestione grazie alla stimolazione dei succhi gastrici. Sulla mucosa che riveste lo stomaco, ha un’ azione antinfiammatoria che è in grado di favorirne il rilassamento. Agevola l’espulsione dei gas che si formano a livello intestinale.

Antispasmodica, calma il cuore e il sistema cardiocircolatorio. Grazie al suo effetto rilassante ( agisce sulla muscolatura dell’utero ), favorisce la regolarizzazione delle mestruazioni e dona sollievo nel caso si presentino crampi addominali. Ha proprietà leggermente sedative, e per questo motivo aiuta le donne in menopausa a combattere l’ ansia. Sotto forma di infuso e in abbinamento con altre erbe è utile negli stati febbrili, in presenza di sintomi da raffreddamento e in particolar modo in presenza di catarro visto che è un valido espettorante.

Uso esterno – L’ achillea millefoglie è nota per essere una pianta emostatica. Sia le foglie che le sommità fiorite se applicate come cataplasma vengono utilizzate per fermare emorragie, ( comprese quelle del naso ), per curare piaghe, ferite, e ulcere. Grazie alle sue proprietà analgesiche e astringenti è un valido rimedio contro foruncoli, screpolature, emorroidi, ragadi al seno e anali. Inoltre è un ottimo depurativo in grado di curare dermatosi squamose e acne giovanile. Molto usata anche nel campo cosmetico dona una profonda pulizia della pelle. Ne basta una manciata aggiunta nell’acqua del bagno per rilassare e decongestionare l’ epidermide. Contro geloni e screpolature della pelle, va usato esternamente il vino di achillea.

Usi in cucina dell’ achillea

Sia nelle insalate che nelle minestre, si possono aggiungere le foglioline più tenere, facendo però attenzione a non eccedere perchè sono piuttosto amarognole. Ottima se si vuole insaporire salse, liquori e aceti.

proprietà controindicazioni e usi in cucina dell' achillea

Tisana di achillea per dolori mestruali

Dell’ achillea millefolium c’ è un antico rimedio contadino che veniva usato quando le mestruazioni erano piuttosto dolorose, e bisognava calmare gli spasmi. Con le foglie ( un cucchiaio messo in una tazza di acqua bollente ) si preparava una tisana da bere prima e durante i giorni del ciclo.

Achillea per inalazioni

Per fare delle inalazioni contro la febbre prendete 20 grammi di fiori freschi di achillea millefiori e 200 g. di acqua e immergete i fiori nell’acqua che avrete fatto precedentemente bollire. Respirate i vapori con la testa coperta da un asciugamano per abbassare la febbre. Questo procedimento è da fare almeno un paio di volte al giorno.

Bagno rilassante per problemi mestruali

Mettere 10 grammi di sommità fiorite di achillea in un lt di acqua, e lasciate i fiori e le foglie nell’ acqua bollente per un massimo di 12 – 15 minuti. Trascorso tale tempo, versate l’infuso precedentemente filtrato nell’acqua del bagno al fine di ottenere un benefico effetto rilassante e decongestionante. La stessa preparazione è possibile applicarla sul viso facendo degli impacchi con garze imbevute nel liquido, prima di andarsi a coricare.

Epoca di raccolta

I capolini fiorali dell’ achillea si raccolgono tra maggio e settembre, mentre le foglie che vengono usate a scopo commestibile, sono da raccogliere da giugno a settembre. Al fine che la pianta mantenga inalterate tutte le sue proprietà, è necessario essiccarla velocemente. Mettete le sommità fiorite legate a mazzetti, in luoghi posti all’ombra ma arieggiati. Una volta secca, la pianta va poi conservata in recipienti chiusi o in scatole di legno da tenere in luoghi asciutti.

Altri nomi dell’ achillea

Millefoglio, erba pennina, sanguinella, erba dei tagli, erba dei somari, erba dei soldati o erba militare.

L’ habitat dell’ achillea

Frequentemente la troviamo nei terreni sassosi, in quelli incolti della pianura e della montagna fino ad un altezza massima di 2.500 m, tanto da essere considerata un’ erba infestante.

Descrizione della centofoglie pianta

Della pianta ne esistono vari colori e almeno un centinaio di specie. E’ una pianta erbacea perenne che raggiunge al massimo 50/60 cm, un fusto slanciato, piuttosto duro e ruvido. Le foglie, se osservate da vicino sembrano formate da tante minuscole foglioline, sono alterne e leggermente pennate, lunghe e frastagliate, e per questo motivo la pianta viene definita anche millefoglio. In primavera/estate fioriscono i capolini fiorali di colore bianco o bianco rosato.

Sapore e aroma

L’ odore intenso che ha l’ achillea, rispetta il sapore che è decisamente amaro, ma gradevole.

Achillea nella storia

L’ achillea è una pianta che anche in passato ha avuto una forte considerazione. Non a caso è stato scoperto del polline in una sepoltura neandertaliana, mentre i nativi americani del Nord America, la usavano per ridurre il flusso mestruale abbondante.

Curiosità sull’ achilea

  • Una leggenda narra che il primo personaggio a scoprire le proprietà curative della millefogli fu proprio Achille (dal quale deriva appunto il nome di questa pianta) che dietro suggerimento della dea Venere, sfruttò questa pianta per guarire le ferite ricevute sui campi di battaglia, che altrimenti sarebbero state mortali.
  • Un’ altra leggenda quasi simile, vede sempre l’ eroe della mitologia greca Achille ( utilizzare tale pianta dietro consiglio della dea Afrodite)  alle prese con le ferite di Telephos, dove mescolò il succo della pianta per guarire le sue ferite.
  • L’ achillea herba -rota, è un tipo di achillea alpina che ha le stesse proprietà della millefoglie. Le dimensioni sono più piccole e i fiori sono bianchi, ma è molto più aromatica, quindi più adatta per la preparazione del liquore di achillea.

proprietà controindicazioni e usi in cucina dell' achillea

Achillea controindicazioni

Sebbene l’ achillea sia di norma ben tollerata non consumatela per lunghi periodi. Non utilizzate la millefoglie in gravidanza , e neppure sui bambini. L ‘uso è sconsigliato in caso di allergie perchè potrebbe causare eruzioni cutanee. Non esporre mai al sole la pelle bagnata con il succo della pianta. 

Precauzioni d’ uso e avvertenze

L’ autore del presente sito web non si assume nessuna responsabilità riguardo al cattivo uso dei rimedi proposti. Le piante descritte non vanno consumate né in quantità elevata e neppure per periodi troppo lunghi. Le informazioni riportate hanno solo un fine divulgativo. Non sono da considerarsi consigli medici, terapie sanitarie, e i testi non possono sostituire il consiglio di un medico abilitato. Qualora si intendesse prendere in considerazione qualche indicazione tra quelle contenute nel sito si raccomanda di consultarsi prima con il proprio medico. Si esonera pertanto essasalute e i suoi autori da ogni responsabilità.

Proprietà controindicazioni e usi in cucina dell’ achillea
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