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Le proprietà controindicazioni e usi in cucina dei pungitopi

Il pungitopo nome Ruscus aculeatus appartiene alla famiglia delle Asparagacee, ed è uno dei rimedi più efficaci per tonificare le vene e favorire la circolazione. Ma vediamo assieme le proprietà controindicazioni e usi in cucina dei pungitopi.

Pungitopo principi attivi

I principi attivi racchiusi nel rizoma e nelle radici del rusco contengono saponine ( ruscogenina e neuroruscogenina ) resine, olio essenziale, sali di potassio, calcio, flavonoidi, triterpeni, steroli, acidi grassi e zuccheri.

Pungitopo proprietà

Proprietà controindicazioni e usi in cucina dei pungitopiLe maggiori proprietà del pungitopo sono: antinfiammatorie, diuretiche, antiedematose depurative, ipotensive, cicatrizzanti, vasoprotettrici, venotoniche, astringenti.

Impieghi per uso interno –  Il pungitopo, è un vasoprotettore naturale grazie alla presenza delle ruscogenine. Viene utilizzato per via orale quando si presentano disturbi di insufficienza venosa ( conferisce un nuovo tono alle vene e favorisce una buona circolazione ) e linfatica come: gambe doloranti e pesanti, crampi notturni, pruriti, gonfiore delle caviglie, gambe, e piedi. Se si soffre di disturbi della circolazione periferica, come le vene varicose, un valido aiuto arriva dagli integratori titolati in ruscogenine, da assumere in misura di 200/400 mg al dì per cicli di almeno 2 mesi. Altrettanto efficace si dimostra in presenza di infiammazioni alle vie urinarie, e nello specifico cistiti e prostatiti. Per la sua elevata attività diuretica è altamente consigliato in presenza di acido urico, nel trattamento dell’ oliguria e nelle difficoltà di minzione.

Impieghi per uso esterno – Viene utilizzato sotto forma di impacchi, supposte, cataplasmi, pomate o creme, per calmare i sintomi delle emorroidi come bruciore, prurito, dolore, e per il trattamento della fragilità capillare. Usato con compresse imbevute di infuso, è utile sia per pelli arrossate che con couperose. Lo si trova anche nelle creme per contrastare la cellulite.

Altri usi – La radice o rizoma del pungi topo viene utilizzata per preparare un vino medicamentoso dalle proprietà epatiche, depurative.

Pungitopo contro le gambe gonfie

Mettete in infusione 5 grammi di radice di pungitopo in 1 litro di acqua. Successivamente fate bagni, pediluvi, lavaggi e applicate sulla zona delle compresse imbevute di decotto sulla parte interessata.

Pungitopo contro disturbi emorroidali

Prendete 5 grammi di radice di pungitopo e mettetela in infusione in 1 litro di acqua. Successivamente imbevete nel decotto delle compresse e applicate sulla zona colpita.

Proprietà controindicazioni e usi in cucina dei pungitopi

Altri nomi del pungitopo

Il rusco noto anche come pungitopo, viene anche chiamato bruscolo, asparago pazzo, bruscanza, pungiporci, scoparina, pungiratto, asparago bastardo.

Habitat del pungitopo

Il pungitopo predilige le zone calde e soleggiate, il terreno calcareo, meglio se arido e sassoso. Vive bene nei boschi, infatti in condizioni ottimali cresce fino ai 600 metri di altezza, arrivando a 1200 metri nelle ragioni del meridione.

Descrizione delle pianta

I pungitopi sono piante arbustive che possono raggiungere il metro di altezza. Sono legnose, rizomatose, con fusti eretti e rametti dalla forma piatta trasformati in false foglie o cladodi di forma ovale ( vedi pungitopo foto appena sotto) appuntiti e rigidi. Le vere foglie in verità sono quasi invisibili. I fiori piccolissimi si formano nella parte inferiore delle false foglie. I frutti, sono bacche rosse molto appariscenti, di un bel colore rosso vivo e contengono 2 semi.

Proprietà controindicazioni e usi in cucina dei pungitopi

Pungitopo immagine

Sapore e aroma

Il sapore dei pungitopi è leggermente amaro e acre.

Parti utilizzate e periodo di raccolta

Di colore bruno – violaceo gli asparagi di pungitopo si raccolgono tra aprile e maggio. Fiorisce tra aprile e novembre, e i frutti si manifestano in pieno inverno. Del pungitopo si utilizza il rizoma che si preleva in autunno, tra ottobre – novembre. Pulito e tagliato, va successivamente essiccato al sole o in forno a temperatura bassa. 

Pungitopo in cucina

I giovani germogli di pungitopo si cucinano allo stesso modo degli asparagi selvatici, ma a differenza di questi, visto che il loro sapore è leggermente più amarognolo, richiedono per la cottura un tempo maggiore. Per togliere l’amaro ai giovani germogli del pungitopo, si usa cuocerli in abbondante acqua, e una volta lessati si mangiano conditi con olio sale e pepe. Si possono condire anche con succo di limone, e accompagnarli alle uova sode, o come ingrediente di frittate. Ottimi anche nel risotto si possono conservare sott’ aceto, dopo averli lessati, facendo attenzione a non cuocerli troppo. 

Germogli pungitopo ricette

I germogli di pungitopo, vista la loro amarezza, vanno cotti in abbondante acqua salata, e nel caso di raccolto abbondante, sarà utile cambiare una volta di più l’acqua di cottura. Successivamente vanno tolti appena cotti e lasciati raffreddare.

Germogli di pungitopo con prosciutto crudo

  • 100 grammi di germogli di pungitopo
  • 50 grammi di prosciutto crudo tagliato a fette
  • q.b di Pecorino

Prendete le fette di prosciutto e stendetele. Mettete al centro di ogni fetta un mazzetto di germogli di pungitopo e successivamente avvolgeteli ben stretti. Accendete il forno a 180°, e mettete gli involtini in una pirofila leggermente unta. Cospargeteli di formaggio grattugiato e infornate fino a leggera doratura.

Curiosità sul pungitopo

  • Il pungitopo conosciuto anche con il nome di ruscus aculeatus, deve il suo nome alla tradizione contadina. Infatti, con mazzi di questa pianta i contadini proteggevano i baldacchini dei salumi dagli assalti dei topi.
  • In alcuni regioni italiane, il pungitopo viene utilizzato per produrre scope rustiche o ramazze.
  • Le bacche del pungitopo che sono di un bel colore rosso brillante, sono particolarmente apprezzate per le loro proprietà ornamentali.
  • In passato i semi venivano tostati, macinati e utilizzati come surrogato del caffè.

Proprietà controindicazioni e usi in cucina dei pungitopi

Controindicazioni del pungitopo

  • Del pungitopo se ne sconsiglia l’assunzione ai soggetti ipertesi o cardiopatici.
  • Le bacche dei pungitopi non sono commestibili per l’essere umano e possono causare serie intossicazioni , mentre gli uccelli se ne cibano.
  • Se somministrato a dosi elevate e il trattamento si protrae nel tempo potrebbero insorgere disturbi gastrointestinali.

Avvertenze

La raccolta indiscriminata ti tale pianta, ha reso il pungitopo una pianta protetta in alcune regioni. E’ bene raccoglierlo solo dove è permesso e in presenza di diverse piante.

Precauzioni d’ uso e avvertenze

Le informazioni riportate sul presente sito, hanno unicamente uno scopo divulgativo. Non sono  prescrizioni mediche, consigli medici, e neppure terapie sanitarie. I testi riportati non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato. Qualora si intendesse prendere in considerazione qualche indicazione tra quelle riportate nel sito si raccomanda vivamente di consultarsi prima con il proprio medico di base. Si esonera pertanto essasalute e i suoi autori da ogni responsabilità al riguardo.

Proprietà controindicazioni e usi in cucina dei pungitopi
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