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Le tisane i decotti e la loro preparazione

Tra i preparati ad uso interno troviamo le tisane, uno dei metodi di preparazione più comuni e più semplici che sfruttano l’effetto solvente dell’acqua, calda o fredda che sia. Ma vediamo le tisane e la loro preparazione.

Consigli per la raccolta

Le tisane i decotti e la loro preparazione

Prima di parlarvi delle varie preparazioni, è bene fare una piccola parentesi con qualche utile consiglio riguardante le preparazioni.Tutte le piante da voi raccolte, dovranno provenire da luoghi naturali ( giardini, campi, orti ) che non siano stati inquinati da prodotti chimici, pericolosi e lontani da fonti inquinanti. So benissimo che al giorno d’ oggi non è cosa facile, ma cercate per quanto possibile di procurarvi fiori, gemme, erbe per tisane e radici o semi che siano il più puri possibile.

Consigli per la preparazione

Tutti i tipi di piante, salvo indicazioni contrarie, vanno raccolte in giorni in cui il tempo è asciutto. Colte di buon ora dopo che sono state ricoperte dalla rugiada, vanno fatte essiccare all’ ombra e in luoghi arieggiati.

Le preparazioni

Le virtù delle piante si classificano per via esterna e per via interna. Per via interna potete scegliere tra decotto, infuso, succo, macerazione, tintura, polvere. Per via esterna potete ricorrere a lozioni, impacchi, compresse, gargarismi, cataplasmi, colliri, irrigazioni vaginali. Oppure anche clisteri, pediluvi, semicupi, bagni, sciacqui.

Le tisane i decotti e la loro preparazione

Differenza tra infuso e tisana

Si definiscono col termine tisana tutti quei rimedi che vengono ottenuti dall’infusione di più piante ( al massimo 6 o 7 ) e poi assunte come bevanda. Mentre si definiscono infusi quei rimedi che si ottengono versando acqua bollente sulle parti della pianta e vanno lasciati in infusione. Si filtrano e si bevono. Le parti della pianta sono quelle più tenere come foglie, fiori e germogli.

Differenza tra decotto e infuso

La differenza tra il decotto e l’infuso è che per il decotto si utilizzano le parti più dure della pianta come radici, corteccia. Si mettono in acqua fredda e si fanno bollire dai 5 ai 30 minuti. Mentre per l’infuso si utilizzano le parti tenere e si lasciano in infusione per 10 minuti.

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Come si fanno infusi e decotti

Le piante medicinali si possono assumere in svariati modi. Si deve tenere presente però, che a parte qualche raro caso le erbe aromatiche e i fiori non vanno bolliti, perchè i principi attivi in esse contenuti a contatto col calore si distruggono. A tale scopo, sarà preferibile preparare un infuso o un macerato, mentre per le parti più dure come bacche, corteccia, semi e radici, si potrà scegliere la decozione oppure la macerazione.

Come si prepara un infuso

Un infuso di erbe si prepara mettendo in un recipiente un cucchiaino di erba medicinale secca in una tazza ( la capacità dev’ essere di 250 ml ) o 1 cucchiaio se fresca. Successivamente si versa l’acqua calda non bollita sulla droga dopo averla posta in un recipiente di vetro oppure di terracotta. Si lascia in infusione per almeno 10 minuti, e successivamente si filtra attraverso un piccolo colino. L’infuso va assunto subito dopo la preparazione, per evitare che i principi attivi si disperdano con il vapore. In via del tutto eccezionale si possono conservare in un luogo fresco dentro ad una caraffa per qualche ora, e in frigorifero non più di 24 ore. L’ infuso va bevuto caldo in presenza di febbre, raffreddori e disturbi respiratori. L’infuso di erbe si usa principalmente per fiori, foglie e steli, che sono le parti più delicate delle piante.

Le tisane i decotti e la loro preparazioneCome si prepara un decotto

Per poter preparare un decotto, dobbiamo mettere la droga in acqua fredda e in recipiente di vetro oppure di terracotta, provvisto di coperchio. Basta un cucchiaino di erba medicinale secca in una tazza ( la capacità dev’ essere di 300 ml ) o 1 cucchiaio se fresca. Successivamente versare dell’acqua fredda e lasciarla bollire non per più di 20 minuti, e fintanto che il volume dell’acqua si riduce di un terzo. Spegnere e lasciare in infusione per altri 10 – 15 minuti se si usano radici, corteccia oppure frutti. Lasciare in infusione per 5 – 7 minuti se si tratta di fiori, foglie, o parte aerea. Filtrare attraverso un colino e riporre in una caraffa. Anche i decotti come gli infusi vanno consumati leggermente caldi o tiepidi. Come detto per l’infuso si beve caldo, ma può essere usato anche per impacchi o lavaggi. Vanno usate parti piccole, se troppo grandi vanno frantumate. Il decotto di erbe va usato per parti dure come corteccia, radici, rami o alcuni tipi di bacche.

Gli strumenti necessari

Preparare in casa tisane o decotti, significa imparare a preparare in modo naturale e semplice, rimedi a base di erbe. Certo, esistono dei preparati che non sono proprio alla portata di tutti e richiedono attrezzature specifiche e personale qualificato, ma moltissime ricette si possono preparare con gli utensili che utilizziamo nel quotidiano. Per la preparazione di decotti, tisane o macerati, si devono utilizzare contenitori di vetro o porcellana che sopportano temperature alte, acciaio smaltato o inossidabile, tutti dotati di coperchio ( per ridurre al minimo la perdita di sostanze volatili ) e tutti integri. Da escludere recipienti di rame non stagnato, ferro e plastica. Per filtrare va bene un colino a maglie fitte , ma anche una pezza di tela bianca. Le bottiglie di vetro scuro sono l’ideale per la conservazione del preparato. Infine serve una bilancina di precisione e un recipiente graduato.

I vari tipi di tisane e la loro assunzione

Le tisane sono dei preparati che utilizzano l’acqua come solvente, ovvero l’acqua è quel tipo di veicolo che si usa per estrarre i principi attivi della pianta. Decotti, macerati e infusi sono tutti definiti tisane. In assenza di indicazioni diverse si assumono nel seguenti modi:

  • Gli infusi dimagranti vanno assunti circa venti minuti prima dei pasti principali, come gli infusi ricostituenti, rimineralizzanti e antiacido.
  • Gli infusi rilassanti si assumono prima di andare a dormire, come gli infusi lassativi, cardiotonici e per la circolazione sanguigna.
  • La tisana diuretica si prende al mattino come quella depurativa, vermifuga, decongestionante dell’ intestino e dello stomaco.
  • La tisana per digerire va assunta dopo i pasti principali come quelle sedativa, antifermentativa, quella per i gas intestinali e antiacida.
  • Da assumere prima o dopo i pasti principali le tisane per il fegato, quelle che regolano il flusso mestruale, quelle per il catarro, antireumatiche, antigottose, cardiotoniche e antisettiche.

Le tisane i decotti e la loro preparazione

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