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Iperico pianta

Nel campo erboristico, dell’ iperico pianta si usano le sommità fiorite e le foglie visto le notevoli proprietà sedative.

Descrizione della pianta

L’ iperico pianta nome botanico hypericum perforatum appartiene alla famiglia delle Ipericacee ed è usato in erboristeria da oltre 2000 anni. Pianta erbacea rusticissima spontanea, raggiunge un’ altezza che varia dai 30 ai 60 cm e non richiede cure particolari, ma ben si adatta alla realizzazione di bordure e tappeti. La pianta di iperico, chiamata anche pianta di san giovanni, ha il fusto di colore rossastro, tondo, e piuttosto ramificato, dal quale partono delle foglie di un bel colore verde vivo sopra, opposte, e di un colore intermedio che passa tra il celeste e il verde, sotto. I fiori di iperico sono grandi infiorescenze cimose, di un bel colore giallo-oro, hanno cinque petali punteggiati di macchioline che, altro non sono che sacche contenenti l’ olio essenziale, dalle quali si ricava appunto l’ olio di iperico. Per riconoscerla senza ombra di dubbio, bisogna schiacciare tra le dita un fiore completamento aperto, d esso sgorgherà un succo di colore rosso.

Iperico pianta

Iperico dove cresce

L’iperico è originario dell’ Asia dell’ America settentrionale e dell’Europa . Lo si trova lungo i cigli dei campi, nei boschi e viottoli, sulle colline e nei prati.

Come coltivare l’iperico pianta in terra

L’ iperico, va seminato in marzo – aprile in un terreno asciutto, ben lavorato e drenato ad una profondità di almeno 40 cm, dopo di che è necessario ricoprire i semi con un leggero strato di terra fine. A germinazione avvenuta, si dovranno eliminare le piante in eccesso per tenerne solo 4 – 5 per mq. Dalla semina alla germinazione è necessario annaffiare evitando però il ristagno dell’acqua. Lo si può anche coltivare trapiantando piante raccolte allo stato spontaneo, cercando però quando si raccolgono di mantenere il più possibile intera la radice.

Come coltivare l’iperico pianta in vaso

Una pianta di iperico può crescere in un vaso di 30 cm di diametro. Anche per questo tipo di coltivazione la semina va effettuata a marzo – aprile, e vanno eliminate le piante in eccesso. E’ bene innaffiare spesso durante l’ estate e usare fertilizzante durante il periodo di crescita, ma solo per due volte, altrimenti la pianta tenderà a produrre più foglie che fiori.

Olio di iperico ricetta

L olio di iperico si prepara macerando 300 grammi di sommità fiorite, che in una giornata di sole andranno messe in una bottiglia riempita fino al collo ( senza però comprimerle ) per poi ricoprire il tutto con un litro di olio d’ oliva, e un millilitro di vino bianco. La bottiglia si lascia poi riposare ben chiusa per un paio di settimane al sole. Dopo un po’ di tempo, l’olio prenderà un bel colore rosso e a quel punto, attraverso un panno si filtrerà spremendo i residui. Conservatelo in una bottiglia di vetro scuro e usate la tintura così ottenuta confezionando delle garze imbevute di olio per frizioni delicate.

Olio di iperico a cosa serve

L’ olio di iperico spiegato appena sopra serve per scottature di vario genere, ma anche per l’ eritema solare.

Linguaggio dei fiori

L’ iperico nel linguaggio dei fiori indica originalità e superstizione.

Avvertenze

Le informazioni qui riportate hanno fine divulgativo: non sono riferibili a prescrizioni, a consigli medici, e neppure a terapie sanitarie. I testi non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato. Qualora si intendesse prendere in considerazione qualche indicazione tra quelle contenute nel sito si raccomanda di consultarsi prima con il proprio medico di base. Si esonera pertanto essasalute e i suoi autori da ogni responsabilità al riguardo.

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