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Erbe officinalis

Per raccogliere le erbe officinalis si devono seguire poche e semplici regole di igiene e di buon senso.

Come già spiegato in un altro articolo di essasalute, le erbe officinali, così come le erbe medicinali, vanno raccolte in luoghi puliti e poco inquinati, al fine di evitare una possibile contaminazione da sostanze tossiche, che potrebbe rivelarsi non poco dannose per il nostro organismo. Al di là delle varie precauzioni che si devono prendere durante la raccolta delle erbe, va comunque ricordato che va anche rispettato il periodo di raccolta, in modo di potersi procurare esemplari di erbe e piante con una maggior quantità di principi attivi. Per tanto è bene ricordare che a seconda della parte che si intende utilizzare, varia anche il periodo di raccolta. Anticamente si dava alla stagionalità una spiegazione quasi magica, come magica era la corrispondenza delle lune, il momento dell’anno, e del giorno in cui era meglio raccogliere una pianta piuttosto che un’ altra. E’ ovvio che più le piante sono vitali e più sono energicamente efficaci, infatti se raccogliamo un frutto acerbo, oltre ad un sapore poco gradevole, avremo anche poche sostanze nutritive.

Erbe officinali

Vi ricordo che il momento più adeguato per raccogliere le erbe sono le prime ore del mattino o verso il tramontare del sole. Non vanno mai raccolte se la giornata è piovosa, se tira vento, e quando è ancora presente la rugiada. Meglio una giornata dove il tempo è bello e secco.

Seguendo le stagioni possiamo così trovare alcune fondamentali corrispondenze:

  • La primavera: in questo primo periodo dell’anno, la forza vitale esce all’esterno. Le proprietà terapeutiche e curative vanno nella linfa, nei teneri germogli, nelle gemme e nelle nuove radichette. E’ il momento ideale per assumere gemmoderivati e linfe.
  • L’ estate: in questo secondo periodo dell’anno, dove la natura raggiunge il suo apice, le proprietà delle piante si trovano nei frutti e nei fiori. Inoltre è il momento di massima produzione degli oli essenziali.
  • L’ autunno: in questo terzo periodo dell’anno dove c’ è il distacco di quello che non serve più, le proprietà si concentrano maggiormente nei frutti, nelle cortecce, radici e bulbi.
  • L’ inverno: in questo ultimo periodo dell’anno, dove praticamente non c’ è più forma di vita aerea, le proprietà si concentrano nei semi, nei rizomi, bulbi, radici e tuberi. Per tanto sono indicati trattamenti a base di oli essenziali. tinture madri e macerati.

Erbe officinalis

Coltivazione erbe medicinali

La coltivazione delle erbe medicinali, dette anche erbe officinalis, richiedono tecniche colturali piuttosto semplici, estremamente facili da mettere in pratica e capaci di garantire un buon successo sia in piena terra che in vaso, e sarebbe buona norma che oltre a seguire la stagionalità, si seguissero anche le fasi della luna. Per quanto riguarda le piante aromatiche come quelle officinali, coltivarle al ritmo della luna significa seminare o trapiantare in fase di luna crescente tutte quelle piante che si sviluppano e crescono in superficie, mentre quelle che si sviluppano sotto terra andrebbero seminate o trapiantate in fase di luna calante.

 

Erbe officinalis
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