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Un elenco piante e raccolta erbe spontanee

L’ uso delle erbe è antico come il mondo. Erbe, radici, bacche, fiori e foglie sono state utilizzate dall’ uomo e dagli animali sia per curarsi che per cibarsi. Scopriamo assieme un elenco piante e raccolta erbe spontanee.

Raccolta erbe spontanee

Elenco pianteIl momento migliore per la raccolta delle piante spontanee avviene al mattino quando il sole ha asciugato la rugiada e non è ancora troppo forte, oppure al tramonto. Ecco quello è il momento migliore per poter raccogliere le foglie, i fiori, i frutti, le cortecce, le gemme, le bacche commestibili…. Se invece desiderate raccogliere le radici è necessario aspettare la pioggia, oppure dovete bagnare il terreno. Tuttavia ricordate che le erbe che sono destinate a venire conservate temono l’ umidità, per cui non devono essere bagnate dalla pioggia, dalla rugiada o innaffiate. Infatti, l’ umidità causa deterioramento, muffe, marciume e fermentazione.

Elenco delle piante per periodo di raccolta e usi in cucina

Nell’articolo vengono presentate in ordine alfabetico una serie di piante aromatiche e officinali piuttosto comuni da trovare sul suolo italiano. Per ciascuna di loro, all’interno del sito troverete una o più schede di approfondimento così che possiate raccogliere tutte le informazioni che vi servono in modo rapido ed approfondito.

Cos’ è il tempo balsamico

Il periodo balsamico è il momento più adatto per la raccolta di piante officinali e aromatiche. Infatti in quel determinato periodo c’ è una maggiore concentrazione di oli essenziali e sostanze utili per il nostro organismo. E non tutte hanno lo stesso tempo balsamico, alcune lo hanno in estate, altre in autunno. Inoltre, anche le piante stesse hanno un tempo balsamico diverso. Le foglie non si raccolgono nello stesso periodo dei fiori o delle radici. Quindi a seconda della parte utilizzata si diversificano anche i periodi di raccolta.

Elenco piante e raccolta erbe spontanee

Elenco erbe da raccogliere in primavera

  • Abete bianco: il periodo di raccolta va da marzo ad aprile per la resina, gli aghi e le gemme. 
  • Acetosa: la raccolta delle foglie si effettua da marzo ad aprile.
  • Acetosella: il periodo di fioritura va da aprile a maggio per le foglie fresche, e il maggior periodo balsamico è alla fioritura. 
  • Aglio: nel periodo di raccolta che va da aprile a maggio, si raccolgono le foglie. 
  • Aglio orsino: periodo di raccolta aprile. Si raccolgono le foglie e i fiori.
  • Agrifoglio: periodo di raccolta aprile. Si raccolgono le piante intere.
  • Agrimonia: nel  periodo di raccolta che va da marzo ad aprile, si raccolgono le foglie. 
  • Aneto: nel periodo di raccolta che va da aprile a luglio, si raccolgono le foglie.
  • Asparagina: nel periodo di raccolta che va da aprile a maggio, si raccolgono i germogli e il rizoma.
  • Biancospino: a febbraio si raccolgono i pezzi di corteccia. In cucina si usa sia cotto che crudo.
  • Calendula:  nel periodo di raccolta che va da aprile a maggio, si raccolgono i fiori e i capolini. In cucina si usa cruda.
  • Iperico: nel periodo di raccolta che va da aprile ad agosto, si raccolgono le sommità fiorite.
  • Lampascione: nel periodo primaverile/estate si raccolgono il bulbo, le infiorescenze e il fiore. In cucina si usa cotto.
  • Tarassaco: nel periodo di raccolta che va da marzo ad aprile, si raccolgono le foglie e i boccioli.
  • Valeriana: nel periodo di raccolta che va da marzo ad  aprile, si raccolgono il rizoma e le radici.

Elenco piante e raccolta erbe spontanee

Elenco erbe da raccogliere in estate

  • Abete bianco: da giugno ad agosto si raccolgono le foglie.
  • Achillea: Il periodo di raccolta va da luglio ad agosto. Il maggior periodo balsamico è in fioritura. Dell’ achillea si raccolgono le piante intere.
  • Aglio: a settembre si raccolgono i bulbi e il maggior periodo balsamico è quando le foglie sono secche. In cucina si utilizza sia cotto che crudo.
  • Aglio orsino: a settembre si raccolgono i bulbi.
  • Agrimonia: nel periodo che va da maggio a giugno si raccolgono i fiori.
  • Alchechengi: periodo di raccolta agosto – settembre. Si raccolgono le foglie e i frutti.
  • Alliara: nel periodo di raccolta che va da maggio a luglio, si raccolgono le piante intere. In cucina si usa sia cotta che cruda.
  • Alloro: periodo di raccolta luglio – agosto. Si raccolgono le foglie. Ottobre – novembre si raccolgono le bacche.
  • Altea: periodo di raccolta giugno. Si raccolgono le foglie. Ottobre si raccolgono le radici 
  • Angelica : periodo di raccolta maggio – giugno. Si raccolgono le foglie. 
  • Arnica:  periodo di raccolta giugno – agosto. Si raccolgono i fiori e le foglie. Settembre si raccolgono le radici.
  • Artemisia: periodo di raccolta maggio – giugno. Si raccolgono le foglie.
  • Camomilla: periodo di raccolta luglio – agosto. Si raccolgono le sommità fiorite. In cucina si usa cruda.
  • Cardo marianoperiodo di raccolta estate. Si raccolgono i semi ( frutti ). In cucina si usa cotta.
  • Lavanda: periodo di raccolta giugno – luglio. Si raccolgono i fiori.
  • Malva: periodo di raccolta giugno – settembre. Si raccolgono i fiori e le foglie.
  • Ortica: periodo di raccolta maggio – giugno. Si raccolgono le piante intere.
  • Prugnolo: si raccolgono ad aprile – maggio le foglie e i fiori in boccio. Ottobre – novembre si raccolgono i frutti e la corteccia di rami giovani.
  • Rosa selvatica: periodo di raccolta agosto – settembre. Si raccolgono i frutti, i fiori in boccio e le foglie.

Elenco piante e raccolta erbe spontanee

Elenco erbe da raccogliere in autunno

  • Acetosa: ad ottobre si raccolgono le radici, e il maggior periodo balsamico è appena prima della piena fioritura. In cucina si utilizza sia cotta che cruda.
  • Corbezzolo : periodo di raccolta ottobre – gennaio. Si raccolgono le piante intere.
  • Ninfea: periodo di raccolta ottobre. Si raccolgono i fiori, le foglie e i rizomi.
  • Primula: periodo di raccolta ottobre – novembre. Si raccolgono le radici.

Elenco erbe da raccogliere in inverno

  • Gelso nero : periodo di raccolta gennaio – febbraio. Si raccolgono le radici.
  • Pungitopo: periodo di raccolta ottobre – novembre. Si raccolgono le radici.

Elenco erbe da raccogliere tutto l’ anno

  • Abete bianco: durante l’anno si raccolgono i pezzi di corteccia.
  • Aloe vera: durante tutto l’anno si raccolgono le foglie.
  • Borsa del pastore: si raccolgono le piante intere durante tutto l’anno.
  • Limone: si raccolgono i frutti durante tutto l’anno.
  • Olivo: si raccolgono le foglie durante tutto l’anno.

Elenco piante e raccolta erbe spontanee

Elenco erbe da raccogliere durante tutta la fase vegetativa

  •  Basilico: si raccolgono le foglie e i fiori durante tutta la fase vegetativa che va da aprile a settembre

Piccola guida alla raccolta delle erbe

Le piante medicinali, così come le erbe spontanee vanno raccolte al giusto grado di maturazione per poter sfruttare il maggior numero di principi attivi in esse contenute. A seconda della parte che pensiamo di utilizzare, c’ è una classifica per i vari periodi di raccolta.

  • Fiori – i fiori commestibili si raccolgono all’inizio della fioritura, quando non sono del tutto aperti, oppure nel pieno della fioritura.
  • Frutti – vanno raccolti quando sono maturi e cambiano di colore.
  • Semi – stesso metodo di raccolta che si usa per i frutti. Cioè quando sono in piena maturazione e la pianta comincia a seccarsi. Insomma poco prima che li perda in maniera autonoma.
  • Foglie – le foglie commestibili in genere vanno raccolte prima che la pianta cominci a fiorire, ma comunque devono essere completamente sviluppate ma ancora tenere e giovani.
  • Steli e parti aeree – come consigliato per le foglie, in genere poco prima della fioritura.
  • Tuberi – quando sono più ricchi di sostanze nutritive, cioè al momento della fioritura.
  • Bulbi – dopo la fioritura e appena la parte aerea comincia ad appassire.
  • Rizomi e radici – generalmente in autunno per le annuali e biennali, all’ inizio primavera per quelle perenni.
  • Corteccia – va staccata in primavera dalle conifere e dalle piante resinose, per gli altri alberi, in autunno se sono giovani e in inverno se sono adulti.
  • Gemme – vanno raccolte all’ inizio della primavera, appena prima che sboccino.

Raccolta erbe spontanee

Dove raccogliere le erbe

Premettendo che mentre piante come l’ ortica, o alberi come la noce, sono identificabili da quasi tutti con un solo colpo d’occhio, più difficile è il riconoscimento di altre erbe spontanee, per cui non si ha una certezza assoluta. Purtroppo certe piante anche se molto simili sono tossiche e confondere un vegetale per un altro, in alcuni casi può rivelarsi mortale. Detto ciò, le zone più adatte per la raccolta delle erbe spontanee, come per le erbe selvatiche sono lontano da fonti inquinanti, da strade percorse da traffico automobilistico, zone agricole in cui si effettuano trattamenti con prodotti chimici e centri abitati. Molto meglio, qualora se ne abbia la possibilità, di piantare e curare le piante in un angolo del balcone o del giardino.

Cosa mi serve per la raccolta delle erbe

Innanzitutto serve rispetto per il luogo in cui si preferisce raccogliere le erbe, e che siano erbe di campo, piuttosto che erbe di montagna, poco conta. Comunque se avete in mente di raccogliere radici, non strappate la pianta dal terreno, ma usate una piccola zappa, ed estirpatela con delicatezza. Se invece la pianta è un cespuglio, adoperate un coltellino affilato per staccare solo quello che vi serve. Le foglie come le gemme, i frutti e i fiori, vanno tagliati alla base, non serve a nulla strappare. Poi, una volta raccolto quello che vi serve, va adagiato in un cestino di metallo o di paglia, che avrete precedentemente rivestito di tela e coperto con un panno per evitare che si secchi tutto. Se il raccolto dev’ essere conservato per qualche ora sarà buona cosa coprirlo ( al fine che non si secchi ) con un panno bagnato e strizzato. Evitate nella maniera più assoluta la conservazione in sacchetti di plastica o contenitori a tenuta stagna. Non fanno respirare il raccolto, anzi lo fanno sudare con il rischio di marciume.

Quando e come raccogliere le erbe

Per la raccolta erbe spontanee bisogna seguire qualche piccolo accorgimento. Dovete tenere presente che il momento migliore per raccoglierle è la mattina, quando la rugiada viene asciugata dal sole e questo non è troppo alto, oppure quando il sole sta per tramontare. Le parti vegetali non vanno mai raccolte bagnate, altrimenti l’eccessiva umidità può causare deterioramenti o fermentazioni, e vanno strofinate con un panno umido. Per la conservazione ad uso domestico, le erbe commestibili si possono surgelare o mettere sott’ olio, mentre per le erbe officinalis sarà meglio procedere con l’essiccazione.

Raccolta erbe spontanee

Come tratto le erbe quando arrivo a casa e come le conservo

Una volta che avete fatto la vostra raccolta erbe spontanee, a casa eliminate le parti deteriorate, quelle colpite da malattie o parassiti. Generalmente, a parte qualche indicazione particolare, le parti raccolte non vanno mai lasciate al sole, e nemmeno vicino a fonti di calore eccessive al fine di non alterarne i principi attivi.

Avvertenze

Se non siete assolutamente certi o siete ancora inesperti, è comunque buona cosa chiedere il parere di personale qualificato per non incorrere in alcun rischio. A tale scopo acquistate le piante medicinali o le erbe spontanee presso un negozio autorizzato.

Le informazioni qui riportate hanno fine divulgativo: non sono riferibili a prescrizioni, a consigli medici, e neppure a terapie sanitarie. I testi non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato. Qualora si intendesse prendere in considerazione qualche indicazione tra quelle contenute nel sito si raccomanda di consultarsi prima con il proprio medico di base. Si esonera pertanto essasalute e i suoi autori da ogni responsabilità al riguardo.

 

Elenco piante e raccolta erbe spontanee
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