Carciofo: proprietà, benefici e controindicazioni

Il carciofo è ottimo per il fegato, ma è anche un buon antiossidante. Ma andiamo a vedere il carciofo: proprietà, benefici e controindicazioni, e quali sono i suoi usi.

Il carciofo Cynara scolymus L. appartiene alla famiglia delle Asteraceae. Viene principalmente coltivato per uso alimentare, ma viene anche seminato per uso medicinale. Infatti le sue foglie usate in erboristeria vengono impiegate per depurare il fegato.

Carciofo proprietà e benefici

Il carciofo è utile in caso di : affezioni sia epatiche che biliari, arteriosclerosi, diabete, eccesso di colesterolo, cellulite, reumatismi, obesità, gotta, artrite, anemia, pelle impura o stanca.

L’ organo che trae maggior benificio dall’assunzione dei carciofi è il fegato, infatti si rivela un ottimo rimedio per depurare e rimettere in funzione la ghiandola epatica, grazie alle sua proprietà colagoghe, coleriche, depurative del sangue e ipoglicemizzanti. Rimane in natura uno dei più potenti antiossidanti vegetali grazie alla presenza di polifenoli (  rutina e querciatina ) vitamina A, vitamina C, vitamina E e flavonoidi.

Principi attivi

Il carciofo contiene: sostanze amare, tannini, flavonoidi, steroli, acidi organici, cinarina, fibre, tra cui la preziosa inulina, mucillagini, vitamine: Tiamina (B1), Riboflavina (B2), Niacina (B3) folati, vitamina A, vitamina C, minerali come: sodio, potassio, ferro, calcio, rame, magnesio, selenio, fosforo, zinco.

Parti da utilizzare

Le parte che mangiamo si chiama germoglio. La barba interna che va sempre eliminata, in realtà non è altro che l’embrione del suo futuro e bellissimo fiore. Lungo il gambo crescono le foglie che una volta essiccate vengono usate in erboristeria per preparare tisane e tinture.

Carciofo

Carciofo per il fegato

Per preparare un infuso tonico, drenante e che migliora il transito intestinale prendete un cucchiaio scarso di carciofo, tarassaco e rosmarino essiccato e poneteli in una tazza di acqua. 

Cinarina effetti

La cinarina contenuta nei gambi di carciofi, nelle foglie di carciofo, e nelle infiorescenze, è una sostanza aromatica che è presente nell’ ortaggio, e che gli conferisce il classico sapore amarognolo. Sostanza antiossidante ed epatoprotettrice è particolarmente adatta per agevolare la produzione della diuresi renale e della bile, oltre alla regolarizzazione delle funzioni intestinali. Oltretutto la cinarina abbassa il livello di colesterolo nel sangue, a patto però che il consumo dell’ortaggio sia costante. Ma attenzione, perchè tale principio si altera con la cottura perdendo le sue preziose virtù, quindi è consigliabile mangiare i carciofi crudi. 

Valori nutrizionali carciofi

Valori nutrizionali per 100 g di carciofi

Valore energetico 22 Kcal


Grassi 0.2 g


Proteine 2.7 0


Glucidi 2.50 g


Fibre 5. 5 g


Colesterolo 0 mg

Carciofo: proprietà, benefici e controindicazioni

I carciofi fanno ingrassare?

I carciofi fanno bene alla linea perchè hanno poche calorie, favoriscono la diuresi, sono ricchi di fibre che stimolano sia le funzioni che il transito intestinale, riducono l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri e danno un bel senso di sazietà.

Come conservare i carciofi

I carciofi si conservano in frigorifero nello scomparto delle verdure, chiusi all’ interno di sacchetti di carta per un massimo di 6 giorni.

Curiosità sui carciofi

  • L’ Italia ha il primato mondiale per la produzione dei carciofi, e il popolo italiano è il maggior consumatore di questo prezioso ortaggio. Oggi è diffuso in tutta Europa e assieme all’ Italia la Francia che la Spagna ne sono i maggiori produttori.
  • Se li fate lessare, non buttate via l’acqua di cottura dei carciofi, ma bevetela o usatela per preparare delle minestre. E’ molto ricca di sali minerali.

Controindicazioni del carciofo

Ricco di fibre, non è adatto a chi soffre di diverticolosi. Attenzione a chi soffre di meteorismo intestinale, perchè se mangiato crudo tende a fermentare e quindi ad aumentare il fastidio. Non è indicato in presenza di calcoli biliari e nelle donne che allattano visto che tale sostanza diminuisce la produzione del latte e lo rende amaro, quindi sgradito al bambino. Da ricordare che quando è cotto, va consumato subito.

Una ricetta con i carciofi

La frittata coi carciofi è una ricetta di facile preparazione fatta con i carciofi.

Ingredienti per 2 persone

  • 2 carciofi con gambi
  • 6 uova
  • olio di oliva quanto basta
  • prezzemolo surgelato quanto basta
  • 40 grammi di formaggio grattugiato
  • 1 spicchio di aglio
  • sale
  • pepe

Preparazione: prendete 2 carciofi freschi e lavateli sotto l’acqua corrente. Eliminate il gambo dalla parte più dura ( quella finale ) e metteteli a lessare in una pentola con abbondante acqua salata. Una volta lessati levateli con una schiumarola ( conservate l’ acqua di cottura dei carciofi, per il motivo sopra descritto ) passateli nel frullatore, ( devono risultare pezzettini piccoli e privi di parti dure ). Rompete le uova in una terrina, aggiungete i carciofi tritati, il prezzemolo, sale, pepe e formaggio grattugiato e mescolate molto bene e fintanto che il composto risulta spumoso. In una grossa padella antiaderente fate un giro d’olio e versare gli ingredienti.

Fate cuocere il composto per una decina di minuti circa, tenendo la fiamma medio/bassa. Girate la frittata e fare la stessa cosa dall’ altro lato quando si presenta consistente. La frittata con i carciofi è pronta da servire, magari accompagnata da un’ insalatina verde.

 

 

 

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Categorie: Alimentazione

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