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Camomilla 

La camomilla da sempre è una pianta nota per le proprietà sedative e calmanti. Ma scopriamo assieme tutti i suoi benefici e come utilizzarla.

La camomilla nome scientifico matricaria chamomilla appartiene alla famiglia delle Astracee. Si impiega in erboristeria sotto forma di tintura, infuso, cataplasma, olio, detergente, decotto.

Proprietà della camomilla

Antinfiammatoria, antispasmodica, e antispastica sulla muscolatura del tubo digerente, è inoltre lenitiva, antimicrobica, ulcero-protettiva, antisettica, sedativa.

La camomilla matricaria è da sempre conosciuta e apprezzata per la sua azione sedativa, che però si rivela essere piuttosto blanda. Adatta sia per gli adulti che per i bambini, lenisce i crampi e i dolori addominali dei nostri piccoli, se somministrata sotto forma di tisana. 

Negli adulti, se assunta come infuso aiuta a sedare gli spasmi allo stomaco, e all’ intestino, giova nella flatulenza, in caso di diarrea, e quando si presenta il mal di stomaco.

Molto apprezzata per le sue proprietà antinfiammatorie e in particolar modo a livello gastrico, è indicata in caso di ulcere, gastriti, coliti, esofagiti e altri problemi legati allo stress, perché ha proprietà rilassati, che sono rese possibili grazie a due fattori principali: l’ alfabisabobolo ( che troviamo nell’ olio essenziale) e l’ apigenina che è un tipo di flavonoide. 

Inoltre, se utilizzata per uso interno, e sotto forma di infuso può contribuire a calmare i dolori mestruali legati al ciclo, è utile in caso di dismenorrea, e in altri disturbi addominali. Interessante anche la sua azione antinfiammatoria, che la rende particolarmente efficace in presenza di malattie articolari come artriti e artrosi. Da non sottovalutare inoltre per uso esterno, visto che se applicata sotto forma di cataplasmi o lavande, è utile in presenza di infiammazioni oculari, e congiuntivi. Aiuta a migliorare la digestione, e in caso di stipsi, aiuta a stimolare l’intestino pigro.

Principi attivi della camomilla

La camomilla matricaria, contiene un tipo di olio essenziale ( ricco di camazulene dall’azione antinfiammatoria e antiallergica), bisabobolo, flavonoidi ( apigenina e luteolina) cumarine, polisaccaridi e sostanze amare, mentre i suoi principi attivi contengono: azulene, mucillagini, anetolo, vitamine del gruppo B1 e C, cumarine, apigenina, luteolina, polisaccardi.

Camomilla

Camomilla per le mestruazioni

Fare un infuso con 3 grammi di fiori e 500 grammi di acqua. Versate i fiori nell’acqua e lasciate in infusione per 10 minuti abbondanti e filtrate. Bere almeno due tazze di infuso al giorno, iniziando il trattamento almeno una settimana prima della data prevista del ciclo mestruale. L’effetto antinfiammatorio e calmante sarà utile per i dolori mestruali.

Camomilla contro l’influenza

Versare 40 grammi di fiori in un litro di acqua bollente, per una decina di minuti.  Filtrare e assumere la bevanda più volte nell’arco della giornata, lontano dai pasti principali.

Altri nomi della camomilla

Camomilla comune, volgare o tedesca, matricaria, amarella, marticaria, amareggiola, erba Maria.

Habitat della camomilla

La si trova nei terreni incolti, in quelli argillosi, nei detriti, nei campi di grano e granturco.

Descrizione della pianta

La pianta camomilla è un’ erbacea annuale. Ha fusti eretti ramificati, dai quali partono delle foglie colore verde chiaro bipennate, frastagliate e spartite in lacinie molto sottili. Il fiore di camomilla è riunito in capolini che presentano un cuore giallo circondato da petali di colore bianco. Può raggiungere i 50/60 cm. di altezza, e fiorisce da maggio e per tutta l’ estate. 

Epoca di raccolta

I capolini non del tutto sviluppati, si raccolgono nei mesi di giugno – luglio. Una volta raccolti si fanno essiccare in un luogo posto all’ombra in strati sottili e l’ ambiente dev’ essere aerato. Successivamente vanno conservati in vasi di vetro e al riparo della luce.

Curiosità sulla camomilla

L’ origine di questa pianta è incerta, ma Galeno e Dioscoride, rispettivamente due grandi medici dell’antichità, la citarono nei loro trattati, mentre presso gli Egizi veniva consacrata al Dio Sole. In passato i fiori della camomilla venivano essiccati e usati come tabacco da pipa.

Camomilla

 

Controindicazioni nell’utilizzo della camomilla

Generalmente è ben tollerata, tuttavia in alcuni soggetti potrebbe provocare disturbi gastrici e diarrea. Inoltre un uso prolungato o dosi eccessivamente elevate possono dare luogo a eccitazione nervosa, insonnia e nausea.

Avvertenze

L’ autore del presente sito web non si assume nessuna responsabilità dell’ eventuale cattivo uso dei rimedi proposti in queste pagine. Le piante presentate non devono essere nella maniera più assoluta consumate né in quantità elevata e neppure per periodi troppo lunghi. Per tanto, le informazioni qui riportate hanno solo un fine divulgativo: non essendo riferibili a prescrizioni, a consigli medici, e neppure a terapie sanitarie, e comunque i testi non possono in nessun caso sostituire il consiglio di un medico abilitato. Qualora si intendesse prendere in considerazione qualche indicazione tra quelle contenute nel sito si raccomanda di consultarsi prima con il proprio medico di base. Si esonera pertanto essasalute e i suoi autori da ogni responsabilità al riguardo.

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Camomilla
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